Archivi categoria: Libri letti

Che la festa cominci (Niccolò Ammanniti)

Riletto dopo qualche anno resta uno dei libri più divertenti che io abbia letto. I satanisti de noantri. Il parvenue che si è comprato Villa Ada per esibire la più grande festa cafonal-chic mai vista, da far impallidire Westworld, per … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Uno scià alla corte d’Europa (Kadar Abdolah)

Lievi capitoletti di due, tre, non ricordo più di cinque pagine, di un viaggio dello scià di Persia venuto, a fine ottocento, a conoscere l’Europa, ci mostrano il mondo in un momento di grandi cambiamenti visti dallo sguardo curioso, infantile, … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | 1 commento

Alla fine della notte (Jan Philipp Sendker)

Uno di quei libri solo annusati in libreria e scelto per la caratteristica che. da quando lessi “I versetti satanici”, sono convinto sia una chiave per qualche originalità: l’incrocio di culture. Jan Philipp Sendker è tedesco, vissuto a lungo negli … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Anna Karenina (Lev Tolstoi)

Ce l’ho fatta, a leggerlo. Tante volte avevo pensato di farlo, sempre avevo desistito, fondamentalmente per un pregiudizio rispetto ai “russi pallosi”. Ho letto poco dei russi: il Dostoevskij di Delitto e castigo e di Memorie dal sottosuolo, il Tolstoi … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | 1 commento

Open (Andre Agassi)

Un gran bel libro, tanto più perchè inaspettato. Sport: tennis, certo. E anche amicizia, amore, crescita personale, famiglia. Senza mai una sbavatura, un auto-compiacimento. Un padre tiranno e tuttavia infine rispettato, nelle sue idee fisse e certezze incrollabili. Allenatori amici … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

La versione di Barney (Mordecai Richler)

Tre mogli: la prima negli anni degli amici di Parigi, la seconda quasi per caso, la terza amore della vita che lo lascerà per un intellettuale perfettino. Il suo migliore amico scomparso senza lasciare tracce: tutti gli indizi portano a … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Il manifesto del libero lettore (Alessandro Piperno)

Il sottotitolo è “Otto scrittori di cui non so fare a meno”. Va letto da chiunque ami leggere, sopratutto se ama anche scrivere. “Dopotutto, i libri sono strumento di piacere, come la droga, l’alcol, il sesso, non il fine ultimo … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Esquilino (Nicola Lagioia)

Riflessioni oneste di un intellettuale sul rapporto fra intellettuali e poveri, sulla totale mancanza di un luogo linguistico di confronto. “Un intellettuale è costretto a analizzare le acque del fiume in cui nuota molte ore al giorno per giungere alla … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Dimenticare (Peppe Fiore)

Una bella storia che si legge d’un fiato, un bell’esordio per Peppe Fiore, il cui “Dimenticare” ho comprato attratto da una fascetta di Nicola Lagioia, che stimo sia come autore di romanzi che come intellettuale in generale. Tra Fiumicino, il … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento

Corruzione (Don Winsolw)

Con Don Winslow, dopo “Il potere del cane” e “Il cartello”, sapevo di andare sul sicuro e, dopo l’affresco approfondito sul traffico di droga fra Messico e Usa, con le ramificazioni in Nicaragua, Colombia eccetera, mi è piaciuta l’idea di … Continua a leggere

Pubblicato in Libri letti | Lascia un commento