Archivi categoria: Dello scrivere

Più lontano ancora (Jonathan Franzen)

Una raccolta di articoli, riflessioni, presentazioni. Una miniera di indicazioni di libri da leggere. O da non leggere. Le pagine dedicate all’amico David Foster Wallace restituiscono la grandezza dello scrittore e la sua pochezza umana senza che l’amicizia vacilli. “La … Continua a leggere

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Il mio romanzo viola profumato (Jan McEwan)

Un libretto di meno di cinquanta pagine, diviso in due. Nella prima metà un raccontino delizioso sulla gloria degli scrittori affidata alla casualità, alla nemesi, alla slealtà. Nella seconda metà una riflessione profonda, sempre con la scrittura leggera di cui … Continua a leggere

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Per Isabel (Antonio Tabucchi)

Una bella sorpresa in libreria, incontrare un testo inedito di Antonio Tabucchi. Anche questo un racconto lungo – non capisco il bisogno dell’editore di farlo passare per romanzo – a cerchi concentrici, a mandala dice Tabucchi. Il protagonista è alla … Continua a leggere

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Scrittori, diritto d’autore, editoria digitale

Con gli e-book sarà, presto, la fine non dei libri, ma dei diritti d’autore. È da quando ci sono (c’erano) le cassette audio che copiamo i dischi, ma con i cd prima ed i file via peer to peer oggi, … Continua a leggere

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“Scrivo sempre quando dormi” (variazioni)

“Scrivo sempre quando dormi” significa che aspetto che tu dorma, per scrivere. Forse mi piace scrivere da solo, o forse non voglio sottrarre tempo a noi, quando sei sveglia. Ma ecco che basta una sola virgola, e la frase cambia … Continua a leggere

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Kristof Agota

“E quando avrai troppa pena, troppo dolore, e se non ne vorrai parlare con nessuno, scrivi. Ti aiuterà.” da “Trilogia della città di K”. Ho sentito poco fa alla radio che è morta. Davvero una perdita.

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Perchè scrivo

So bene come ho cominciato: in collegio, come dialogo con me stesso. Erano scritti che non si aspettavano di essere letti. E’ stato il modo in cui mi sono leccato – qualche volta, a posteriori posso dirlo, proprio curato – … Continua a leggere

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La necessità di autorizzarsi a scrivere

  Una mia amica – scrittrice più che affermata – è un po’ preoccupata perchè, per la prima volta, per il libro che ha quasi finito di scrivere, non sente di essersi autorizzata. Non lo sapevi di questa cosa dell’autorizzazione? … Continua a leggere

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Come scrivo

Ho il vezzo di scrivere, in prima stesura, con una penna stilografica. Strumento ibrido, perchè non è nemmeno una “vera” penna stilografica, di quelle con serbatoio a pompetta, ma è di quelle con il caricatore. Che però, una volta esaurito … Continua a leggere

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