Questa è l’acqua (David Foster Wallace)

Racconti. Mi rendo conto, a distanza di una decina di giorni da quando ho finito di leggerli, che di nessuno ricordo la trama. Di tutti ricordo i personaggi, le atmosfere, le situazioni. Può darsi sia questo uno degli elementi distintivi racconto / romanzo. Un racconto può non avere una vera e propria trama. Per quanto, i racconti di David Foster Wallace una trama ce l’hanno: è che a me è rimasto impresso altro. Una scrittura movimentata, allusiva e descrittiva insieme. Con tutta la gamma dall’ironia al sarcasmo. Ecco qua:

“Onassis, sul suo yacht …. rimugina davanti a un succo di sedano nell’angolo bar, seduto su uno sgabello di teak. Il sedile dello sgabello e la superficie del bancone sono rivestiti di raffinatissima pelle grigiazzurra ricavata dallo scroto di capodoglio sotto la supervisione personale della signora O. Onassis gira i cubetti di ghiaccio con il grosso dito.”

Da rileggere, prima o poi.

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